Mi scopo la moglie del mio migliore amico Mario

Nei racconti erotici capita di personificarsi a volte, se poi è ben fatto l’eccitazione viene facile, un ragazzo si è scopato la moglie del suo migliore amico Mario ed ovviamente anche se ciò non è del tutto giusto, il divertimento è stato davvero tanto per entrambi gli amanti.

Le sorprese della vita

Conosco Mario oramai da 5 anni, lavoriamo nella stessa azienda anche se in settori diversi, spesso sono stato a cena con lui ed altri amici e sono stato parte integrante delle feste organizzate a casa sua.

Come giusto che sia la complicità e la confidenza è andata sempre più aumentando e ciò ci ha portato anche a fare delle vacanze insieme, dove lui era in compagnia di sua moglie ed io della mia fidanzata che tra qualche anno diventerà mia moglie. Qualche mese prima di partire per le vacanze mi è capitato di andare a cena a casa sua e ciò ha portato a far crescere ulteriormente la confidenza anche con sua moglie Tania.

Quest’ultima è una donna di 34 anni, con un viso molto dolce dai lineamenti aggraziati, occhi da cerbiatta, sorriso sempre vivo sul suo viso, carnagione chiara e capelli castano chiari.

Entrambi sono molto aperti al dialogo e scherzano su ogni argomento così quando abbiamo fatto incontri a quanto si parlava di viaggi come di sesso allo stesso modo, nessun imbarazzo o pudore nell’aprirsi tra di noi. Agire in questo modo quindi ha portato ad avere una fiducia reciproca e più di una volta mi sono ritrovato solo con la moglie di Mario e tra una chiacchiera e l’altra c’è stata un intesa di sguardi.

La sera della cena però, mentre ero in cucina con lei, il caso ha voluto che fossimo uno di fronte all’altro e così d’istinto è partito un bacio che anche se breve è stato intenso. Ovviamente nell’altra stanza c’erano i nostri partner e quindi siamo tornati a tavola facendo finta di nulla e fortunatamente nulla è trapelato.

Il tutto però non poteva rimanere così sospeso e così anche senza essercelo detto, sapevamo bene che ci doveva essere un altro confronto tra di noi. Due giorni dopo ho approfittato di un turno diverso da Mario per recarmi a casa sua sapendo bene che avrei trovato Tania da sola. Lei ovviamente è rimasta sorpresa della mia visita e nonostante ciò mi ha invitato ad entrare in casa e parlare di quanto accaduto pochi giorni prima.

Una performance sessuale intensa

L’iniziale imbarazzo ha fatto si che i silenzi siano stati coperti da grosse intese di sguardi, poi entrambi abbiamo parlato dicendoci che quel bacio era stato qualcosa di emozionante e che ci andava di ripetere.

Mi sono così avventato su di lei e l’ho stretta a me per un bacio, stavolta, più lungo e più passionale, Tania dal canto suo ha partecipato alla grande, posando su di me le sue mani e accarezzandomi prima dietro la nuca e poi lungo la schiena.

La passione ci stava prendendo e così l’ho stesa sul tavolo ed ho iniziato a sfilarle la maglia che aveva, accorgendomi che era senza reggiseno, ciò mi ha portato a scendere sul suo petto e leccare in ogni punto.

Sentivo la sua voglia crescere e dal tavolo ci siamo spostati su un divano alquanto grande che era nel salone accanto, volevamo entrambi evitare il letto matrimoniale per non profanare il luogo dove viveva la passione della coppia di sposi. Giunti sul quel divano così comodo, abbiamo fatto volare via i nostri vestiti e ritrovandoci nudi abbiamo dato vita entrambi al sesso orale, facendo partire lei su di me e potendo ammirare quanto fosse davvero brava.

Nei racconti che facevamo durante le cene, Tania diceva di avere una predilezione per questo ed ora potevo avere la prova concreta che tutto ciò che raccontava di se era vero, anche il suo modo di gemere davanti al piacere.

Quando poi è stata la mia volta di posare la lingua tra le sue gambe ho potuto capire quanto fosse porca a letto, visto che più giocavo dentro di lei e più mi spingeva a farla godere ancora di più. Bisognava che la possedessi e così non me lo sono fatto ripetere due volte, sono passato a metterla a 90 gradi e sbatterla a più non posso, lei nel frattempo si stuzzicava tra le gambe e leccava le dita per il piacere che stava provando.

Le posizioni poi sono iniziate a cambiare e passavamo da quelle normali ad altre più particolari, ciò che era chiaro è che tra noi la sintonia era forte. Il momento dell’appagamento si avvicinava e così quando è stato raggiunto, tra un respiro e l’altro ci siamo promessi di trovare il modo per far si che il tutto ricapitasse ancora. Così è stato, da quell’avventura erotica vissuta con intensità, oramai sono 3 mesi abbondanti che io e Tania ci diamo dentro da matti ogni volta che abbiamo occasione.

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